Inzaghi vuole l’Inter sempre più forte in vista della prossima stagione ed ha indicato le priorità: Marotta pronto ad agire, 70 milioni su un solo calciatore
Come potenziare una squadra che, ad oggi, è in corsa per tre competizioni? Il dilemma più grande che attanaglia Beppe Marotta e probabilmente l’intera dirigenza di Viale della Liberazione. Certo, l’Inter in questa stagione non è apparsa lo schiacciasassi della scorsa annata ma ciò che sta mettendo in mostra è ampiamente sufficiente.
In Serie A è prima in classifica – in questi minuti è in campo contro il Parma – è qualificata ai quarti di Champions League ed ha buone possibilità di superare il turno visto il Bayern Monaco in flessione e decimato dagli infortuni ed in Coppa Italia è tutto aperto dopo l’1-1 della semifinale d’andata della Coppa Italia.
Insomma, una cavalcata che può anche porre l’Inter tra le favorite per il Triplete. E qui, naturalmente, si ritorna alla domanda che ci siamo posti prima. Si può rinforzare, ad oggi, l’Inter? Se la dirigenza lavora per questo, meno difficoltà a rispondere a questo quesito le ha Simone Inzaghi.
Inter, incognite Arnautovic e Taremi: caccia all’attaccante
Il tecnico nerazzurro ha invece le idee ben chiare su come potenziare la squadra. E, anzi, ha quasi posto paletti importanti per il suo rinnovo del contratto in scadenza nel 2026. Un difensore centrale per iniziare, meglio due, un alternativa valida sulle fasce ed un alter ego di Calhanoglu fino all’attaccante, perché alle spalle di Lautaro Martinez e Thuram non vi sono calciatori all’altezza.
Arnautovic, con un finale di stagione all’altezza, potrebbe anche guadagnarsi la riconferma e prolungare un contratto in scadenza nel giugno prossimo, mentre grande incognita è Taremi, fin qui deludente ed attualmente infortunato. Andrà via, invece, Correa.
E proprio per quanto riguarda il reparto offensivo, il nome è già stato individuato. Si tratta di Jonathan David, bomber del Lille. Un centravanti in grado di segnare gol pesanti ed a raffica. Il bomber canadese ha il contratto in scadenza a giugno ed ha già sostenuto di voler lasciare il Lille per tentare una nuova avventura.
Marotta ha scelto il primo rinforzo: operazione da 70 milioni
Marotta segue il calciatore già da tempo e non è un mistero che abbia già eseguito passi importanti nella sua direzione, con contatti con l’entourage. L’operazione, però, non è certo economica, anzi. Se da un lato non dovranno essere sborsati euro per acquistare il suo cartellino, dall’altro David ha pretese da top player qual è.
E quindi il canadese ha già fatto presente le sue richieste. Che tradotte in soldoni, sono uno stipendio da almeno nove milioni di euro lordi l’anno (circa 4,6 netti per le squadre italiane) oltre a commissioni da 10 milioni di euro. Di fatto sarebbero 19 milioni da sborsare solo per il primo anno, a cui andrebbero aggiunti i 15 milioni di euro una tantum che il centravanti chiede come bonus alla firma.
Di fatto, per un contratto quinquennale, sono necessari ben 70 milioni di euro. Un investimento importante sul quale stanno riflettendo in Viale della Liberazione. Di fatto si tratta quasi delle stesse cifre investite per Marcus Thuram e David è un classe 2000.
Il che significa che a 25 anni è nel pieno della maturità calcistica e potrebbe anche rappresentare una cospicua plusvalenza in caso di cessione futura. Marotta prende nota, Inzaghi segue con attenzione: l’Inter del domani passa già da oggi.