Roma, Roberto Mancini nuovo allenatore: quei due indizi che fanno quasi una prova

La Roma è sempre alla ricerca del nuovo allenatore ma sembra possa essere Roberto Mancini: ci sono due indizi che fanno quasi una prova

Il primo piano di Roberto Mancini con un'espressione seria
Roma, Roberto Mancini nuovo allenatore: quei due indizi che fanno quasi una prova (Lapresse) – SerieAnews

Alle volte, basta unire i puntini. Almeno una volta nella vita tutti abbiamo svolto il giochino presente anche e soprattutto sulla Settimana Enigmistica: unisci i puntini che la comparirà la figura. E la rivelazione, alla fine del gioco, è spesso sorprendente. Un po’ come accadrà per quanto riguarda il prossimo allenatore della Roma.

I tifosi sono in fermento, gli addetti ai lavori anche. Chi sarà il prossimo tecnico dei giallorossi? Una scelta per nulla banale, perché come abbiamo visto in questa stagione l’allenatore può incidere molto in una rosa. Basti pensare proprio alla Roma: da De Rossi a Juric, a fine novembre lambiva la zona retrocessione, gettando nello sconforto più totale i tifosi.

Poi l’arrivo di Claudio Ranieri, uno che in carriera le ha viste praticamente di tutti i colori. L’ha sistemata a dovere, realizzando un lavoro davvero pregevole. Ed ora la Roma in campionato è imbattuta da 14 giornate e sono sette le vittorie consecutive. Tradotto, i giallorossi si giocano un posto nella prossima edizione della Champions League.

Roma, Ranieri saluta: Mancini per la panchina

Peccato che Ranieri a fine stagione lascerà la panchina per restare a Trigoria da dirigente. I patti sono patti e vanno rispettati: era questa la conditio sine qua non imposta dall’allenatore ai Friedkin lo scorso novembre per accettare la panchina dei giallorossi. Ed ora la proprietà si trova di fronte ad una scelta difficile.

Claudio Ranieri concentrato in panchina
Roma, Ranieri saluta: Mancini per la panchina (Lapresse) – SerieAnews

La fortuna, stavolta, è che in soccorso c’è sempre lui, Sir Claudio Ranieri. Ha infatti voce in capitolo nella scelta del tecnico e farà pesare eccome la sua opinione. Già, ma qual è? Chi sarà il prossimo allenatore della Roma? Ebbene, sembra proprio che possa essere Roberto Mancini.

Il marchigiano ha una gran voglia di tornare ad allenare dopo l’esperienza da Ct dell’Arabia Saudita e vuole farlo alla guida di un club. Basta Nazionali, almeno per il momento, dopo l’Italia e la selezione mediorientale. Il Mancio vuole vivere il calcio quotidianamente ed è pronto a rimettersi in gioco. 

Ranieri e quell’ammissione sul nuovo tecnico

Il suo nome era stato accostato alla panchina della Juventus e, per certi versi, ha vissuto quasi un testa a testa con Tudor. La scelta è poi caduta sul croato semplicemente perché quest’ultimo ha accettato di fare da traghettatore fino a fine stagione. E così Mancini, dall’alto della sua esperienza anche all’estero e dei titoli vinti, aspetta la chiamata giusta.

Claudio Ranieri ride
Ranieri e quell’ammissione sul nuovo tecnico (Lapresse) – SerieAnews

La telefonata che può arrivare da proprio da Trigoria. Possibile? Beh, se tre indizi fanno una prova, due ne fanno quasi una.  Lo stesso Claudio Ranieri – volente o nolente, vallo a capire – ha seminato qualche suggerimento qui e là. Nella conferenza stampa di presentazione della sfida contro il Lecce, sulla questione allenatore è stato chiarissimo.

“Nessun allenatore  che avete scritto è tra quelli che abbiamo incontrato. Gasperini non sarà l’allenatore della Roma” le sue parole che, quindi, hanno smentito l’ipotesi relativa all’attuale allenatore dell’Atalanta, molto gradito alla piazza per il lavoro svolto proprio con i nerazzurri.

Nella medesima conferenza, Ranieri è stato ancor più chiaro (o sibillino, fate voi). “L’allenatore lo sceglieremo io e Ghisolfi, daremo una lista e poi sarà il presidente a decidere. La piazza ama chi fa bene, magari all’inizio non sarà apprezzato il nome (ma credo di sì) e poi starà a lui fare il bene” ha sottolineato.

Mancini alla Roma: i due indizi che spiegano tutto

Il focus è stato proprio sul non apprezzamento iniziale da parte della piazza. Già, ma perché Mancini non dovrebbe esserlo? Trattasi di un tecnico con molti titoli in bacheca, tra campionati nazionali in Italia ed Inghilterra, Coppe Italia e Supercoppe senza contare l’Europeo vinto con l’Italia.

Beh, Mancini ha un peccato originale non da poco: da calciatore ha vestito la maglia della Lazio e con i biancocelesti ha iniziato la sua carriera di allenatore, peraltro conquistando anche i primi trofei. Insomma, il tifoso giallorosso lo identifica così, o quantomeno lo farà inizialmente e spetterà poi al Mancio spazzare la diffidenza a suon di vittorie e risultati positivi.

Se questo è il primo indizio, beh il secondo è rappresentato dai bookmakers. La Snai, una delle principali agenzie di scommesse, quota 5.5 volte la posta un approdo di Mancini sulla panchina giallorossa. Una quota non certo bassa ma nemmeno alta tanto che lascia aperti diversi scenari futuri. Se son rose, fioriranno.

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