Milan, conferma a sorpresa: serviranno 20 milioni

In una stagione storta, anche una scelta inaspettata può diventare l’inizio di qualcosa. Nel Milan c’è la storia di una conferma che non sembrava per niente scritta

Tifosi del Milan e Tammy Abraham oscurato
Milan, conferma a sorpresa: serviranno 20 milioni (foto: LaPresse) – serieanews.com

C’è qualcosa di beffardo nel vedere una stagione affondare mentre, intorno, tutto continua a muoversi. Il Milan è lì, aggrappato a una Coppa Italia che sa tanto di scialuppa in mezzo alla burrasca. In campionato, il naufragio è quasi compiuto: il distacco, il ritmo, la forma mentale. Ma altrove, lontano dai riflettori della Serie A, c’è ancora una possibilità. E in certi momenti, si sa, basta una possibilità per cambiare tutta la narrazione.

Non serve vincere tutto. Basterebbe vincere quello: il doppio derby. E da lì, la finale. E magari anche la coppa, che significa Europa League, che significa non partire da zero nella prossima stagione. Anzi: non ripartire, ma progettare. Perché le fondamenta ci sono, nonostante tutto.

Il Milan del futuro, quello da cui provare a costruire qualcosa di solido, esiste già nei dettagli. Nei volti di chi ha reso sotto traccia, nei margini di crescita di chi non è riuscito a brillare.

Si dirà che Santiago Gimenez finora è stato una delusione, e in effetti ha fatto fatica. Ma è anche vero che in una stagione spenta, spesso è difficile accendersi da soli. Il club ci crede ancora, e non sembra intenzionato a cambiare rotta: avanti con il messicano, per dargli una seconda occasione.

E poi ci sono quelli che se ne andranno, inevitabilmente. Per scelte tecniche, per costi, per scadenze. In mezzo, però, spunta una di quelle situazioni che fanno sollevare più di un sopracciglio. Perché chi pensava di salutare, potrebbe restare. O meglio, tornare.

Abraham resta al Milan? Una storia d’amore diesel, ma sincera

Tammy Abraham a Milano sembrava una comparsa di passaggio. Prestito secco, ritorno alla Roma, grazie e arrivederci. Il Milan ha scelto di puntare su di lui in una fase d’emergenza, e i numeri non lo stanno certo premiando. Ma attenzione: c’è un gol, quello in Coppa Italia, che non vale per la statistica ma per la narrazione. E c’è qualcosa che non si misura con gli expected goals: l’impatto umano.

Tammy Abraham esulta dopo il gol nel derby di Coppa Itaila con l'Inter
Abraham resta al Milan? Una storia d’amore diesel, ma sincera (LaPresse) – serieanews.com

Tammy Abraham si è fatto voler bene. Ha parlato poco, ma ha ascoltato. Ha fatto gruppo, ha sorriso nei momenti storti. E da dentro, nello spogliatoio, si è guadagnato una reputazione che conta molto più di quanto si pensi. È uno di quelli che, se anche gioca poco, rende la squadra più solida.

Ora, alla Roma non lo vogliono più. È un esubero. In estate finirà sul mercato, e non è così folle pensare che il Milan possa provarci davvero. Il prezzo? 20 milioni di euro, forse qualcosa meno. Non bruscolini, certo, ma neanche una follia per un attaccante del ’97 che ha ancora margine e voglia.

Il punto critico, semmai, è l’ingaggio. Perché l’inglese guadagna tanto. Troppo per essere una seconda scelta. Ma se si trovasse un accordo intelligente, magari spalmando il contratto su più anni, la cosa diventerebbe improvvisamente sensata. Anche per lui, che a Milano ha trovato un ambiente che lo rispetta e una città dove si sente a suo agio.

Tutto, ovviamente, passerà dalle scelte future. Dal prossimo direttore sportivo, dall’allenatore nuovo che arriverà, e dal progetto tecnico che il Milan vorrà costruire. Ma intanto resta in piedi questa piccola ipotesi che fino a poco tempo fa sembrava assurda: Tammy Abraham potrebbe essere confermato. E in una stagione dove tutto è sembrato fuori posto, non è male immaginare che almeno una pedina, con un po’ di pazienza, possa finire al posto giusto.

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