Che bomba, il dopo Osimhen gioca nel Milan: partita la trattativa

Una trattativa già in corso, un nome pesante e una mossa che potrebbe ribaltare il mercato estivo: qualcosa bolle in pentola, e parte tutto da Milano

Victor Osimhen del Galatasaray e logo Milan
Che bomba, il dopo Osimhen gioca nel Milan: partita la trattativa (Foto: Ansa) – serieanews.com

L’idea che Victor Osimhen potesse fermarsi in Turchia era già di per sé un’illusione. Un sogno bello, ma breve. Troppo forte, troppo decisivo per rimanere in un campionato che, con tutto il rispetto, gli sta stretto.

Lo si è capito subito: un paio di gol, uno strapotere tecnico imbarazzante per chi gli gira intorno, e quella sensazione che l’interruttore sia tornato su “ON”, dopo un’estate al Napoli decisamente movimentata. Per il momento il ruolino di Osimhen al Galatasaray recita: 26 reti e 5 assist in 30 partite, 6 gol solo nelle ultime 3 partite. Osimhen non si ferma mai e il ‘Gala’ grazie ai suoi gol sta dominando il campionato turco.

Ora, però, arriva il momento in cui i sogni vanno rimpiazzati con piani. E chi ha avuto Osimhen per sei mesi, adesso deve pensare a come rimpiazzarlo. Perché quando ti abitui al caviale, non ti basta più la mortadella. L’ipotesi è clamorosa, ma le voci si stanno facendo insistenti: per il post-Osimhen si guarda in casa Milan, e non è solo un pour parler da bar dello sport. Si fa sul serio.

Il nome è di quelli che accendono subito il dibattito: Joao Felix. Uno che a sentirlo nominare scatena reazioni contrastanti. C’è chi lo vede ancora come un talento purissimo, e chi lo liquida con un “bello, ma incompiuto”. Forse la verità sta nel mezzo. Ma di certo, se c’è un posto dove i giocatori in cerca di rilancio trovano ossigeno, è proprio lì, in Turchia.

Joao Felix al Galatasaray: il Milan lo rimanderà al Chelsea

Al Milan è arrivato tra applausi e speranze. Lo si è accolto come si accolgono gli artisti un po’ decadenti: con un misto di rispetto e curiosità. Ha iniziato bene, anche. Qualche lampo, un gol pesante in Coppa Italia. Poi, la luce si è affievolita. Niente di nuovo per chi ha seguito la sua carriera tra Madrid e Londra. La continuità, il killer instinct sotto porta, quello che separa i fuoriclasse dai semplici bravi giocatori… ecco, quello non è ancora arrivato.

Joao Felix con la maglia del Milan
Joao Felix al Galatasaray: il Milan lo rimanderà al Chelsea (AnsaFoto) – serieanews.com

Eppure, il talento non si discute. Joao ha ancora 24 anni, e negli spazi larghi del calcio turco potrebbe fare meraviglie. La Super Lig ha già rivitalizzato gente come Icardi, Mertens e Dzeko. Non sarebbe così strano vedere anche lui sbocciare lontano dai riflettori ossessivi della Serie A.

Il retroscena più gustoso è che la trattativa è già partita. I contatti ci sono, e non solo chiacchiere da procuratori annoiati. Jorge Mendes, che di affari se ne intende, sta lavorando a un incastro che potrebbe accontentare tutti: prestito, magari con diritto di riscatto, e un ingaggio sistemato per renderlo sostenibile. Certo, non è un’operazione facile. Ma neanche impossibile.

Il Chelsea, che detiene ancora il cartellino, non fa sconti. Il Milan, da parte sua, non pare intenzionato a riscattarlo. E allora, via libera per un altro progetto. Per João Félix potrebbe essere davvero l’ultima chiamata per diventare quello che doveva essere. Per il club che lo segue, è una scommessa dal potenziale altissimo: prendi un talento in saldo, lo rimetti al centro del villaggio, lo fai sentire importante. E magari lo rilanci sul mercato con un valore triplicato.

Chiaro, tutto dipende dalla testa del ragazzo. Ma tra le luci del Bosforo, lontano dalle pressioni di San Siro o Stamford Bridge, potrebbe finalmente tornare a sorridere. E quando uno come João Félix sorride, anche il pallone comincia a divertirsi.

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