La salvezza del Cagliari dipenderà dallo scontro diretto dell’Arechi contro la Salernitana. Spareggio da dentro o fuori: l’arrivo di Agostini al posto di Mazzarri potrebbe stravolgere i rossoblù a livello tattico
Tre giornate alla fine del campionato e baratro retrocessione dietro l’angolo. Il Cagliari sarà chiamato alla prova del nove per cercare di tenere vive le speranze salvezza. I rossoblù si giocheranno tutto nella sfida dell’Arechi contro la Salernitana.
Una sfida da dentro o fuori, soprattutto in vista del potenziale sorpasso dei granata dopo il match di recupero contro il Venezia. Gli uomini di Nicola potrebbero presentarsi allo scontro diretto con un potenziale +1 sui rossoblù. Ecco perchè Agostini dovrà cercare di invertire immediatamente la rotta.
Come cambierà il Cagliari con l’arrivo del nuovo allenatore? Agostini potrebbe abbandonare definitivamente il 3-5-2 per puntare sul 4-3-3 o 4-2-3-1. Spazio al tridente offensivo con Pavoletti unica punta e Keita Balde, Joao Pedro e Nandez sulla trequarti.

Salvezza Cagliari, a Salerno a caccia dell’impresa: sarà l’ultima chiamata
Ultimo banco di prova prima del possibile verdetto finale. Il Cagliari dovrà cercare di superare la Salernitana in trasferta per riportarsi potenzialmente +2 sui granata (calcoli basati sulla potenziale vittoria della Salernitana nel match di recupero contro il Venezia). Agostini stravolgerà i rossoblù per cercare di dare una scossa totale soprattutto dal punto di vista della manovra offensiva.
Il nuovo allenatore del Cagliari si affiderà al fiuto del gol di Pavoletti e alla sua abilità nel gioco aereo. Difficilmente Agostini rinuncerà al suo centravanti, come accaduto con Mazzarri, in un momento così cruciale della stagione. Ultima chiamata salvezza: il Cagliari è pronto alla prova del nove in vista della prossima sfida contro la Salernitana.