Sconfitta pesante per la Slovenia a Cipro: monta la contestazione contro Ilicic e compagni mentre il ct Kek si assume le responsabilità
Un ko clamoroso, inatteso, pesante. La Slovenia era partita con un’importante vittoria, quasi storica, contro la Croazia nella prima giornata di qualificazioni a Qatar 2022. Dopo, un ko con la Russia in trasferta che ci può stare. Quello che, invece, dalle parti di Lubiana e dintorni ha scatenato feroci reazioni è stata la sconfitta contro Cipro arrivata quest’oggi.
La classifica, così, già inizia ad esser più deficitaria, perdere contro un’avversaria considerata pesantemente inferiore non può che ridimensionare le ambizioni di una nazionale sulla quale in patria si sono riversate grosse aspettative. Una sorta di golden age del calcio sloveno che vorrebbe coronare il sogno di approdare alla fase finale di un campionato del Mondo.
Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!
La rete di Pittas ha deciso il match al 42′: non è bastato il secondo tempo alla Slovenia per trovare il pareggio. Il ct della nazionale slava, Matjaz Kek, ha definito il risultato “uno schiaffo fortissimo in faccia di cui mi prendo la responsabilità”. Una prestazione estremamente deludente. I supporter della rappresentativa si sono scagliati contro tutti.
LEGGI ANCHE >>> Un focolaio Covid in nazionale fa tremare la Juventus
Tra i più bersagliati c’è Josip Ilicic dell’Atalanta (tra i più colpiti anche per la sua performance sui social) a Kurtic del Parma, a tutti gli altri uomini scesi in campo per una pagina molto difficile del calcio sloveno.
In una stagione storta, anche una scelta inaspettata può diventare l'inizio di qualcosa. Nel Milan…
Tra nostalgia e speranza, la Vecchia Signora valuta un ritorno alle origini con Del Piero.…
Inter, Giuseppe Marotta è scatenato sul mercato: raddoppio per i nerazzurri, affare da 40 milioni…
Il Milan è sotto attacco: spunta il primo problema per il neo ds Paratici, il…
Quando il successo porta con sé delle rinunce, serve lucidità per ricominciare. E Italiano sembra…
Un saluto a Suor Paola e a quell’Italia della domenica pomeriggio che sembrava un grande…