Quando+Van+Basten+fece+piangere+Maradona+%26%238211%3B+VIDEO
serieanewscom
/2020/11/28/van-basten-maradona-napoli-milan/amp/
Attualità & Social

Quando Van Basten fece piangere Maradona – VIDEO

Scritto da
Danilo Perri

L’umiltà di Maradona usciva fuori quando parlava dei suoi avversari. Su Van Basten: “Il calciatore più elegante che abbia mai visto”

Correva l’anno 1995 quando Marco Van Basten annunciava il suo ritiro e Maradona confermava la sua straordinaria umanità ricordando le prodezze dell’attaccante olandese. La grandezza del “Pibe de Oro” consisteva pure nella capacità di riconoscere il talento dei suoi avversari. Per loro spendeva sempre parole di elogio nelle quali dimenticava di essere universalmente riconosciuto come il numero uno.

Così capitò pure in seguito all’addio al calcio del Cigno di Utrecht. Il tulipano annunciò il suo ritiro nell’agosto 1995, a oltre due anni di distanza dalla sua ultima partita. Il milanista, grande protagonista della scena a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, era uno dei grandi protagonisti della scena calcistica. Uno dei maggiori rivali di Maradona, costretto in quegli anni a dividere i suoi trionfi principalmente con il nascente Milan di Silvio Berlusconi.

LEGGI ANCHE >>> Maradona, la lezione di De Zerbi a chi ancora non l’ha capito

Maradona su Van Basten: “Si ritira il calciatore più elegante che abbia mai visto”

In questi giorni è tornata d’attualità l’intervista in cui Diego Maradona utilizzava parole dei grande stime nel suo avversario, quello che era stato uno delle principali insidie dell’argentino durante la sua militanza al Napoli, in Italia. “Mi viene voglia di piangere se penso al suo ritiro. E’ stato il calciatore più elegante che abbia mai ammirato nella mia vita. Se Dio ha deciso così allora vuol dire che non ha più voglia di vedere gol belli”. Poche ma significative parole che testimoniano l’enorme sensibilità e umiltà dell’argentino.

Questa è stato uno dei grandi esempi lasciati da Maradona, che ha sempre voluto evitare comparazione tra sé e gli altri, riconoscendo anche il valore dei suoi avversari ma pure quello dei suoi compagni, come quando abbracciò Ciro Ferrara dopo la finale di Coppa Uefa vinta.

Tutte le news sulla SERIE A e non solo: CLICCA QUI!

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Maradona è tornato nel suo pianeta. Finalmente sappiamo qual è

Totti, retroscena da brividi su Maradona e un messaggio al Napoli

Articoli recenti

Dall’Atalanta all’Inter: 30 milioni per il primo colpo estivo

L'Inter è pronta a piazzare il primo colpo per la prossima stagione: 30 milioni di…

2 ore ago

Alessandro Bastoni ci ha spiegato la differenza fra giusto e opportuno

Chi (non) vuol essere milionario: il giocatore dell'Inter, lo sfogo sui "sacrifici" che sta facendo…

3 ore ago

Non solo Nico Paz, il Como può perdere un’altra stella: arrivano offerte dalla Premier

Nico Paz e non solo: il Como sta mettendo in vetrina tutti i suoi talenti…

5 ore ago

Roma, Roberto Mancini nuovo allenatore: quei due indizi che fanno quasi una prova

La Roma è sempre alla ricerca del nuovo allenatore ma sembra possa essere Roberto Mancini:…

7 ore ago

“Senza Europa verrà esonerato”, l’annuncio a sorpresa sul top club di Serie A

In caso di mancata qualificazione all'Europa, il tecnico del top club di Serie A verrà…

9 ore ago

Juventus, senza Champions sarà addio: 2 cessioni pesantissime

La Juventus, senza raggiungere l'obiettivo Champions League, sarà costretta a cedere due calciatori della propria…

10 ore ago