Crotone, Vrenna: “Inaspettate le dimissioni di Nicola”

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CrotoneCROTONE – “Le dimissioni di Nicola erano una cosa che non ci aspettavamo. Ho sempre detto che rispetto la decisione dell’allenatore. Ma non la condivido, andiamo avanti. Ho parlato con la squadra, gli ho detto di compattarsi. La serie A per noi è importante, fondamentale, ma lo è anche per loro stessi. Mi hanno dato la massima disponibilità”. Lo ha detto il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, dopo aver accettato le dimissioni del tecnico Davide Nicola.

UN FULMINE A CIEL SERENO

“Non se lo aspettava nessuno, ne il direttore, ne la squadra, ne io. Il mister ha voluto prendere questa decisione. Che accettiamo. Ognuno è padrone delle proprie azioni, e si va avanti”, ha aggiunto Vrenna, spiegando poi cosa era accaduto. “A me è stato comunicato da parte del mister che io tra il primo e il secondo tempo sono entrato negli spogliatoi e ho spronato la squadra. Con questo mio intervento sulla squadra lui ha ritenuto di essere stato delegittimato. Non è nel mio stile, non sono mai intervenuto sotto l’aspetto tecnico, ho ritenuto, come presidente, che ha il diritto e il dovere di intervenire quando vede che le cose non vanno, ma lui l’ha ritenuta una cosa non garbata”.

NICOLA L’UOMO PROMOZIONE

Davide Nicola saluta il Crotone dopo la salvezza dell’anno scorso. Lascia la squadra al momento fuori dalla zona retrocessione, al quintultimo posto con 12 punti e un vantaggio di 2 lunghezze sulla Spal, terzultima. La famiglia Vrenna già sta pensando al successore. “I profili che fanno al caso del Crotone sono quelli di un allenatore che porti entusiasmo, questo è fondamentale. Ora ci prendiamo un attimo di riflessione, perché non vogliamo sbagliare in un momento così delicato, abbiamo due partite importanti per noi, Sassuolo e Chievo, per cui con calma insieme a mio figlio Raffaele e a Ursino vedremo il profilo che meglio si addice a questa squadra”.

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Romano del Quadraro, ma vivo in Umbria fra Spoleto e Terni. Program Manager per Lavoro, Giornalista e Youtuber per Passione. Ho 47 anni, sposato con Ilaria da 20, 3 figli. Appassionato di Calcio fino dai 5 anni con memoria elefantiaca per eventi e personaggi delle "vecchie maniere". Ho visto giocare dal vivo Totti, BrunoConti, Dibba, Scirea, Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Antognoni, PaoloRossi, Maradona, Platini, Baggio, Van Basten, Matthaeus, Cafu, Rummenigge, Falcao, Ronaldo, Ancelotti, Zidane, Del Piero, Pirlo, Buffon, Batistuta,. Dubito vedrò di meglio ma non si sa mai :-)