L’EDITORIALE- Italia-Svezia, l’insensato atteggiamento di Ventura: è Buffon a metterci subito la faccia

0
664

EDITORIALE- ITALIA-SVEZIAEDITORIALE- ITALIA-SVEZIA- Inutile puntare il dito solamente contro Ventura e le sue scelte. Inutile processare una singola persona e il nostro ct. Ventura ha commesso errori madornali. Forse imperdonabili, ma non è il solo responsabile. Detto questo, analizziamo il match di ieri sera. Confermato il 3-5-2 con Gabbiadini titolare a sorpresa. Nulla contro l’ex attaccante del Napoli, ma siamo onesti: andiamo a giocarsi “la vita” con Gabbiadini titolare? Ventura ha scelto dei giocatori totalmente inadatti al 3-5-2. Per ribaltare una partita ci si può affidare a Darmian come esterno offensivo? Anche qui: niente di personale, ma è chiaro che il terzino del Manchester non faccia dell’uno contro uno la sua arma migliore. Ottima prestazione, grinta e cuore, ma per andare ai Mondiali serve e serviva qualità e intraprendenza offensiva.

L’EDITORIALE- ITALIA-SVEZIA: GIOCATORI DI CALCIO A MARCIRE IN PANCHINA

Dobbiamo prenderne atto: la nostra Nazionale non ha talento. Non esistono fuoriclasse, questo dobbiamo mettercelo in testa. Detto questo, per battere questa Svezia non sarebbero serviti di certo 11 palloni d’oro. Abbiamo diversi giocatori di talento, inspiegabilmente lasciati a marcire in panchina. Non voglio sollevare una campagna mediatica pro Insigne, ma è chiaro e lampante che il fantasista del Napoli fosse l’unico giocatore azzurro capace di saltare l’uomo con una certa facilità, creare superiorità numerica e creare scompiglio in quel settore sinistro del campo, punto debole svedese. L’ha sottolineato anche De Rossi, al momento del siparietto in ottica sostituzione:“Io? Fai entrà un attaccante, dovemo vince non pareggià”. Per Ventura, niente di tutto questo. Prima Darmian, poi El Shaarawy. Bocciato Insigne. Bocciata l’idea di proporre un arrembante 4-3-3 o 4-2-4 nell’ultima mezz’ora, con l’intraprendenza offensiva dell’attaccante napoletano. No. Ventura ha preferito tutt’altro. Confusione totale e qualificazione Mondiale svanita nella totale incapacità di gestire un gruppo e caricare l’ambiente.

Qualcuno spieghi ai tifosi azzurri come si possa giocare con il 4-2-4 in casa della Spagna, e farsela sotto a San Siro contro la Svezia con un abulico 3-5-2. Detto questo, giusto criticare Ventura, anche se non è da condannare come uomo. Giusto esporre il proprio parere, ma sempre con il dovuto rispetto. Rispetto che forse lo stesso Ventura avrebbe dovuto avere nei confronti dei tifosi e di tutto il popolo italiano al triplice fischio finale. Metterci subito la faccia. Assumersi le proprie responsabilità o comunque confrontarsi subito con chi è stato tradito dal sogno Mondiale. Niente. A metterci la faccia è stato ancora una volta Gigi Buffon. In lacrime. Lacrime che sottolineano l’amarezza per il mancato traguardo, lacrime che chiudono 20 anni di successi in maglia azzurra.