Italia, è tempo di rivoluzione: Di Biagio traghettatore, poi un ct top

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ITALIA, E’ TEMPO DI RIVOLUZIONE – Un vero e proprio dramma sportivo, un’onta che sarà impossibile da cancellare. L’Italia non parteciperà ai Mondiali del 2018 in Russia. Non accadeva dal 1958: 60 anni dopo la nostra Nazionale non sarà dunque protagonista della kermesse intercontinentale. Dopo lo scialbo pari arrivato ieri contro la Svezia, sono arrivati anche gli addii dei senatori Buffon, Barzagli e De Rossi.

DESTINO SEGNATO PER VENTURA

Giampiero Ventura viene additato come il principale responsabile di questo fallimento. Il presidente federale Carlo Tavecchio dovrà dare delle risposte (il numero 1 della FIGC non si è ancora visto dopo la conclusione del match contro gli scandinavi). Ventura non si è dimesso: lo ha dichiarato in conferenza stampa. Ma il suo futuro è comunque segnato: la sua avventura in Nazionale si è conclusa ieri sera.

IPOTESI TRAGHETTATORE FINO ALLA PROSSIMA ESTATE

La Federazione è chiamata a scegliere il sostituto, anche se non c’è fretta dato che il prossimo Mondiale purtroppo lo guarderemo dalla tv. I candidati per la successione di Ventura sono Carlo Ancelotti e Antonio Conte. Servirà per entrambi un ingente sforzo economico, da almeno 4 milioni di euro.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport la FIGC dovrebbe optare adesso per un traghettatore fino alla prossima estate e nelle amichevoli previstein primavera contro Inghilterra e Argentina: in pole position l’attuale ct dell’Under 21 Luigi Di Biagio. Poi ci sono anche i nomi di Massimiliano Allegri e Roberto Mancini: entrambi pero’ sono già legati ad un club e non se ne parlerà almeno fino alla prossima estate. Si naviga a vista, in attesa di ciò che succederà ai vertici federali: l’unica cosa certa è che Ventura non sarà più alla guida della nostra Nazionale.