Napoli, Mertens tra l’amore della gente e il sogno scudetto. “Maradona? Voglio imitarlo”

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napoli. idea Keita NAPOLI, MERTENS TRA L’AMORE DELLA GENTE E IL SOGNO SCUDETTO – La storia d’amore di Dries Mertens con Napoli inizia da lontano, ancor prima di vestire la maglia azzurra. “Nel 2010 venni a giocare a Napoli da avversario, con l’Utrecht. Mi colpì la cartolina: Vesuvio e lungomare. Tre anni dopo arrivò la chiamata di Benitez e mi tornò in mente quella giornata di sole… “. Intervistato da Repubblica, il folletto belga svela tutti i segreti del suo rapporto con la città partenopea e i suoi tifosi: “Non dimentico come sono stato accolto, quando ero un signor nessuno e tutti si facevano in quattro per farmi sentire a casa mia: mica solo adesso che sono sulla cresta dell’onda. È un posto che ogni mattina mi dà la sveglia con il sole e con un sorriso”.

L’ANIMA DI NAPOLI

Dries Mertens è sempre stato un elemento fondamentale per i piani tattici di Maurizio Sarri, ma il ruolo di centravanti ha cambiato la sua vita al Napoli: “Sono cresciuto innanzitutto grazie alla continuità, che partendo spesso dalla panchina prima non avevo. Ma è grande merito anche del calcio di Sarri, che sembra fatto su misura per me. Amo giocare con il pallone rasoterra e le triangolazione veloci: i punti forti e distintivi del Napoli”.

TRA SCUDETTO E PALLONE D’ORO

L’ex giocatore del PSV Eindhoven vive un momento magico, non solo a livello di squadra ma anche e soprattutto a livello individuale. La scorsa stagione è andata oltre ogni più rosea aspettativa a titolo personale e questa è iniziata allo stesso modo. Prestazioni che gli sono valse l’inserimento nei 30 candidati per il Pallone d’Oro. “È una sensazione speciale essere tra i 30 migliori d’Europa”. Ma il sogno scudetto va al di là dei riconoscimenti da singolo: “Quest’anno siamo partiti per provare a vincere lo scudetto, anche se le avversarie sono tante e soprattutto la Juventus resta sempre la favorita. È stato il nostro calcio a portarci quassù, ma ci metterei la firma anche a vincere giocando male”.

IL PARAGONE CON MARADONA

Dries Mertens è chiamato Ciro dalla gente di Napoli, ma il paragone è sempre con Diego Maradona: “Lui ha fatto la storia azzurra e imitarlo è il sogno di tutti noi: non solo il mio”.