Serie A, cosa ci ha detto la 2.a giornata: tango Dybala-Icardi, Napoli vince anche “sporco”

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SERIE A, COSA CI HA DETTO LA 2.A GIORNATA: DYBALA-ICARDI SUPER. NAPOLI E MILAN OK– Si è conclusa poche ore fa la seconda giornata di campionato e la Serie A, per due settimane, chiude i battenti per la pausa nazionali. Altri 90 minuti in archivio per questa prima parte di stagione: dopo la sosta si torna a fare sul serio, ci si getta a capofitto sia nel campionato che in Europa con le squadre finalmente definitive dopo la chiusura del calciomercato.
Cosa ci ha detto però questa seconda giornata, al termine della quale vediamo Juve, Napoli, le milanesi e la Samp tutte a pieni punti?

JUVE INTER AVANTI CON I DYBALA E ICARDI SHOW: la Serie A, almeno in queste prime due giornate, parla argentino. 4 gol a testa per la Joya e Maurito che trascinano letteralmente le rispettive squadre. Dybala con la 10 sulle spalle firma la prima tripletta in bianconero e contribuisce alla rimontona juventina sul Genoa. Il capitano dell’Inter firma la seconda doppietta consecutiva e stende la Roma, legittimando così la chiamata nella Seleccion di Sampaoli. Dybala solo un anno fa faticava a segnare e trovò il primo gol ad Empoli ad ottobre inoltrato, quest’anno è già al sesto gol ufficiale considerando anche la doppietta in Supercoppa. Icardi continua a fare quello che sa fare meglio: mettere la palla in rete e farlo nei modi più disparati. I protagonisti assoluti di queste prime due giornate sono loro.

NAPOLI, SE VINCI ANCHE “SPORCO”…: sicuramente non il miglior Napoli, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa gli uomini di Sarri vincono una gara che la passata stagione forse difficilmente avrebbero ribaltato (anzi, che persero 0-2). Una vittoria sporca per gli azzurri che in questa fase di stagione, compreso il preliminare di Champions, sanno solo vincere. Fantasia e classe operaia a braccetto portano Sarri in vetta alla classifica: Insigne-Mertens sono un duo a tratti incontenibile, dietro Zielinski e Rog si confermano gregari di quantità e qualità. Un avvio di campionato beneaugurante per i partenopei.

MILAN OK, MA OCCHIO ALLA “CUTRONE DIPENDENZA”: 6 punti nelle prime due, 5 gol fatti ed uno subito. E’ la partenza del Milan di Montella che in questo avvio conferma un aspetto che sta diventando una certezza: il gol di Cutrone. A segno in Europa League, a segno nelle prime due di campionato. Il baby attaccante milanista sa solo fare gol e si sta conquistando un posto da titolare. Con l’arrivo di Kalinic ora Montella per chi opterà? Non è facile rinunciare ora ad un ragazzo che sembra trasformare in oro tutto quello che tocca: occhio però a non responsabilizzare troppo il giovane. Il bomber di questo primo Milan in ogni caso è lui.

ROMA E LAZIO, POLI OPPOSTI: la seconda giornata mette in archivio anche la rivincita di Spalletti sulla Roma. Il tecnico toscano torna nella Capitale dopo il burrascoso addio della passata stagione e se ne torna a Milano con 3 punti: tanta fortuna è vero per l’Inter che si salva grazie ai 3 pali, la vittoria però alla fine la strappano gli ospiti contro una Roma che conferma di avere delle lacune in difesa e sulle fasce.
Ride invece Simone Inzaghi che a Verona strappa il successo al 90esimo. Eroe di giornata Milinkovic-Savic che, sempre più decisivo, firma il gol vittoria con una gran sassata da fuori. Il centrocampista si conferma fondamentale per i biancocelesti che, con questi 3 punti, si portano a +1 sui cugini giallorossi.

SPAL, PRIMI 3 PUNTI. QUAGLIA E BORRIELLO BOMBER SENZA ETA’: degna di nota la vittoria all’ultimo respiro per la Spal che dopo due giornate si trova a quota 4 punti. A segno per gli emiliani Borriello che, all’esordio, trova subito la via della rete. Piede caldo anche per Quagliarella che contribuisce alla vittoria doriana a Firenze. Nel campionato dei giovani Dybala, Icardi e Cutrone c’è posto anche per i due “vecchi” attaccanti campani.