Chievo-Roma, Spalletti: “Lo Scudetto è della Juve. Totti? Devo pensare a vincere”

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CHIEVO-ROMA, SPALLETTI – La Roma ha riaperto la lotta Scudetto con la vittoria sulla Juventus di domenica scorsa, anche se ai bianconeri basta una vittoria contro il Crotone per chiudere definitivamente i giochi e festeggiare il sesto titolo consecutivo, fatto mai avvenuto nella storia del calcio italiano. Per questo e per altri motivi, Luciano Spalletti, oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Chievo, non crede che la Roma possa conquistare il titolo.

“Noi dobbiamo credere che le partite con il Chievo e con il Genoa saranno come rigiocare quelle con il Porto – ha detto Spalletti – Io penso che lo Scudetto lo vincerà giustamente la Juventus, una squadra che ha fatto grandissimi numeri che tutti gli riconoscono. Noi possiamo sperare nel miracolo ma per noi comunque non cambia niente, dobbiamo vincere per forza. Giocare la Champions è una delle cose più belle che ci sono nel mondo del calcio”.

La Roma non dovrà avere alcun calco di concentrazione, perché c’è un secondo posto da difendere. Spalletti è sicuro: Non c’è nessun rischio legato ad un possibile calo di concentrazione. L’unico vero rischio deriva dal fatto che incontreremo una squadra forte. Il Chievo ha dimostrato nel corso del campionato di poter mettere in difficoltà squadre più forti. Ha un’identità precisa, è veloce, ha qualità. Io ai miei ragazzi ho solo detto che dobbiamo vincerle tutte e ci mancano ancora due partite. Il Chievo non ha nulla da perdere? I giocatori vorranno mettersi in mostra, non hanno altra strada per il futuro se non far bene nel presente”.

Quella del ‘Bentegodi’ sarà la penultima gara di Totti in carriera, Spalletti elogia il Capitano ma pensa anche agli interessi della Roma:Lui è una leggenda e continuerà ad esserlo. Eè il simbolo della Roma, ovunque si guardi c’è Totti. Io lo devo trattare come un giocatore importante ma anche lui fa parte della squadra. Faccio le mie scelte e a volte l’ho penalizzato, purtroppo sarà così anche contro Chievo e Genoa. Io provo a far vincere la Roma”.

Infine chiusura sulle voci che vedono accostare l’allenatore di Certaldo alla guida dell’Inter per la prossima stagione: “A noi in questo momento interessa solo il Chievo. Affrontiamo una squadra che quando riconquista palla è tra le migliori, le seconde palle sono sempre le loro. Adesso non ci importa nulla di chi sarà il prossimo allenatore dell’Inter, ci interessa solo prepararci al meglio per il Chievo”.