ESCLUSIVA- Carlo Volpi (ag. Sturaro): “Tante squadre interessate, ma la Juve ha fatto muro. Lo equipararono a Thiago Motta”

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ESCLUSIVA CARLO VOLPIESCLUSIVA CARLO VOLPI – La nostra redazione di SerieAnews ha raggiunto in esclusiva Carlo Volpi, agente del centrocampista della Juventus, Stefano Sturaro. Lo stesso Volpi ha risposto alle nostre domande in merito ad interessi di altri club nei riguardi del proprio assistito ed alla folta concorrenza nel centrocampo bianconero.

Prima dell’ufficialità del rinnovo contrattuale con la Juventus, ci sono state società che hanno mostrato interesse per un eventuale acquisto di Stefano Sturaro?

Sì, ci sono state squadre che hanno mostrato interesse nei riguardi del mio assistito ma la Juventus le ha respinte tutte come fosse un muro di gomma. Solo in Italia, senza considerare interessi inglesi, ci sono state 10/14 squadre che hanno chiesto informazioni fin dalla scorsa estate, ma il club bianconero nutre una grande considerazione nei suoi confronti. Alla Juventus valutano prima l’uomo che il calciatore e questa è una lezione che Stefano ha imparato in fretta dallo zoccolo duro della squadra. La Juventus non ha mai mostrato dunque l’intenzione di cederlo e Sturaro ha grande voglia di fare la propria parte“.

Nonostante l’acquisto di Rincon e la foltissima concorrenza a centrocampo, il giocatore è comunque sereno e fiducioso di potersi ritagliare uno spazio importante in questa stagione?

La dirigenza bianconera lavora sempre per migliorare la squadra e chi fa parte di questa rosa lo sa bene. Ogni allenamento a Vinovo è infatti una lotta tra persone che si rispettano e si stimano nel tentativo di riuscire a conquistarsi una maglia da titolare. A proposito dell’arrivo di Rincon, mi ha fatto molto piacere leggere il post di benvenuto pubblicato da Stefano sul suo profilo facebook, l’ha accolto benissimo“.

La nostra impressione è che Sturaro dal punto di vista tecnico sia molto più forte di quanto si dica.

Concordo. In tanti equipararono Stefano a Thiago Motta per qualità tecniche e capacità d’inserimento. Alla Juventus gioca in un ruolo un po’ diverso ma come calciatore riuscirà ancora ad evolversi e maturare visti i suoi attuali 23 anni“.

  • Per la realizzazione dell’intervista, si ringrazia la disponibilità di Carlo Volpi e la partecipazione di Donato Boccadifuoco.